COMOLATTI ALBA
Suor Alba Comolatti è nata il 9 gennaio del 1945 a Stazzona di Villa di Tirano in Valtellina da Dino e Giovanna Cattaneo e viene battezzata col nome di Piera.
La fanciulla cresce circondata dall'affetto di mamma e papà e anche dei nonni e degli zii e all'età di due anni la sua casa è rallegrata dall'arrivo della sorellina Gabriella. Dopo pochi anni nasce anche la seconda sorella, Maura, e Piera, che tanto amava i bambini, ritiene questo arrivo come un vero dono del Signore.
Per Piera gli anni della fanciullezza e dell'adolescenza trascorrono serenamente nel piccolo paese, fatto di poche case tutte unite ai piedi della montagna, dove regna armonia e tranquillità. All'età di 15 anni sente la chiamata del Signore e chiede ai genitori di potersi fare suora nell'Istituto delle Dorotee di Cemmo. Ottenuto il permesso, dopo qualche ostacolo dovuto alla sua giovane età, il 2 ottobre del 1960 parte per il convento, realizzando così quella vocazione a cui il Signore l'aveva chiamata, nella consapevolezza che solo dall'alto può venire il coraggio a lasciare ogni cosa, soprattutto la casa e le persone più care. A Cemmo fu accolta da molte sorelle che già la conoscono e le vogliono bene perché proprio lì ha frequentato la scuola media.
Prosegue poi gli studi a Brescia e nel 1965 poté finalmente vestire l'abito religioso e dare inizio al suo noviziato cambiando nome, da Piera a Maria Alba.
"Il tempo del noviziato - dice suor Alba - passò serenamente e dopo due anni ecco giungere il giorno della professione: grande emozione nel pronunciare per la prima volta i voti di povertà, castità e obbedienza, ma al tempo stesso tanta gioia e fiducia in Colui che aveva dato a Piera, ora suor. Alba, il dono della vocazione religiosa".
Dopo questo grande evento, la giovane suora riceve la sua nuova destinazione ed è mandata a Roma per proseguire gli studi universitari, presso la Libera Università Maria SS. Assunta. Conseguita la laurea con una tesi dal titolo "Gli aspetti religiosi della resistenza in Valle Camonica" è subito inserita nella scuola, prima a Milano e poi a Cemmo dove rimane per 20 anni. Qui, in questo piccolo paese della Valle, suor. Alba, aiutata dalle sue sorelle più esperte, scopre in modo più profondo il valore e l'opportunità che può avere la scuola cattolica per rendere concreto il carisma educativo che Madre Annunciata Cocchetti ha lasciato in dono alle sue suore, e può operare con attenzione e apertura nei confronti delle ragazze che le sono affidate. Infatti, trova un terreno che da lunghi anni è stato preparato, a partire dalle origini, ed è questa preziosa eredità vissuta nel quotidiano, che porta ad allargare gli spazi per aprire accanto alla scuola media anche un liceo linguistico che diventerà poi liceo europeo.