BONA ENZO
Enzo Bona è nato il 10 maggio 1953 a Capo di Ponte da Vittorio Girolamo e da Maria Francesca Laini. Frequenta le scuole dell'obbligo a Capo di Ponte quindi si iscrive all'Istituto "G. Tovini" di Breno dove nel 1973 consegue la Maturità Magistrale.
Appassionato di elettronica si impiega presso la IBM Italia, dove si qualifica in "Gestione dei Sistemi Informatici" e vi rimane fino al tempo della pensione. Alla sua preparazione accademica si unisce la passione per il mondo naturale. Si fa esploratore delle montagne nella ricerca e studio della Flora e nel 1990 inizia a collaborare con il Museo Civico di Scienze Naturali di Brescia - Sezione Botanica allestendo fra l'altro unità didattiche sulla conoscenza del Parco Regionale dell'Adamello. I suoi studi si concentrano sulla conoscenza della flora pteridofitica italiana e nel 1994 diventa socio del gruppo Europeo del settore. Nel contempo, con l'équipe di Pneumologia dell'Ospedale di Valle Camonica, ha curato l'attività di monitoraggio ed elaborazione dei dati palinologici. Sempre in quel periodo collabora con numerosi istituti scolastici nella formazione del personale insegnante allestendo unità didattiche e monografie su argomenti botanici.
Nel 1999 ha partecipato alla stesura dell'Atlante della Biodiversità del Parco Regionale della Valle del Ticino, curando in particolare la sezione delle Pteridofite (felci). Con delibera 202 del 7 luglio 1998 riveste il ruolo di "Curatore dell'attività botanica del Parco Regionale dell'Adamello", con incarico dalla Regione Lombardia, Settore Ricerche Energetiche, dell'allestimento del software per il "Rilevamento Floristico". Nel 2002, su incarico del Dipartimento di Ecologia Vegetale degli ambienti terrestri dell'Università di Pavia ha effettuato il regesto dell'Erbario Rodegher allestendone un Catalogo Informatizzato.
Nel 2005, su incarico del Museo Tridentino di Scienze Naturali (Trento) ha catalogato l'Erbario Fenaroli allestendo un Catalogo Informatizzato su software originale. Sempre su incarico dello stesso Ente ha effettuato il regesto e la catalogazione degli Erbari generali, Ambrosi-Facchini, Porta e Colosi allestendone i Cataloghi Informatizzati.
Attualmente è coinvolto in numerosi progetti di ricerca corologica (endemisti, orchidaceae) e vegetazionale in collaborazione con Università di Trieste, Roma, Vienna e Lubjana. Ha progettato le banche dati della "Flora spontanea vascolare" della città di Bergamo, della province di Sondrio, Vicenza, della regione Friuli Venezia Giulia, Progetto Valsanguigno, Progetto Filaressa. Nel 2009 è stato nominato Socio Accademico dell'Ateneo di Brescia nella classe di Scienze. Attualmente collabora con l'Orto Botanico Lorenzo Rota (BG) nella catalogazione ed informatizzazione degli erbari, come pure con il Muso di Scienze Naturali di Brescia per analogo progetto. Con il Parco dell'Adamello è impegnato nei progetti di riqualificazione della flora del fiume Oglio e nella ricerca delle specie vegetali idonee alla fitodepurazione in quota.